Visualizzazione post con etichetta case. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta case. Mostra tutti i post

giovedì 26 dicembre 2013

Diversita' (1)

Elencare le diversità è proprio difficile, ce ne sono troppe ;)
Ho pensato di metterne qualcuna che probabilmente riprenderò in altri post. E credo che ne seguiranno altre di liste, per questo ho messo l' (1).

Ma giusto per darvi un'idea...


Muoversi in auto

Non si puó far altro che muoversi in macchina, le distanze son talmente vaste che a piedi non raggiungeresti nulla anche perchè quei pochi marciapiedi che ci sono hannno strane interruzioni 


Le strade larghissime, la svolta a destra è ammessa anche col rosso. Tutte le auto hanno il cambio automatico. (Ho chiesto un po' in giro, ma nessuno sa guidare con un cambio manuale!) 


Case

Son tutte fatte in legno, la maggior parte con garage.
Gli americani non sono legati alla propria casa: la gente si sposta dalla citta' d'origine solo per andare al rinomato college o per lavoro. Prendono e cambiano casa, stato, per loro e' normale. 


Vacanze

Un lavoratore medio ha due settimane di vacanze all'anno. Per il resto si ha solo diritto alle festività che sono 6 in un anno.

Ristorante

Andare al ristorante è un abitudine generale. In media si va al ristorante 1/2 sere a settimana per non contare i pranzi. In effetti andare al ristorante costa meno che fare la spesa.
Generlamente si da il 10% di mancia al cameriere che, puntualmente ti porta il conto appena hai finito di mangiare.


Servizio

Tutti super servizievoli, ma la cortesia si ferma all'apparenza


Shopping

Siamo abituati ad andare al supermercato e trovare di tutto, ma moltiplicate la dimensione del supermercato per 6. Ci sono enormi parcheggi con mega centri commerciali. Mi rattrista che in questa zona sembra non esser mai esistita la vendita al dettaglio.


Se guardate la dimensione dei pacchetti, vi rendete conto che in effetti è tutto xxl! Anche la gente! Infatti Atlanta é famosa per l'alta % di obesità. 


Sport

Ci sono palestre in tutti gli angoli, ovunque vai offrono prezzi incredibili (20$ al mese) in palestre con tutto: sauna, piscina, campi da tennis e da squash, lezioni a tutte le ore, aperte 24 ore al giorno e altro ancora. 
E dicono che in questa zona -ed io gli credo!- lo sport non va molto...




martedì 19 novembre 2013

Sopralluogo

Per prepararsi al gran trasloco, e visto che l'azienda non fornisce appartamenti, abbiamo fatto tappa ad Atlanta per qualche giorno.

L'agenzia di trasferta, ci ha organizzato una giornata con un'esperto del posto per andare a vedere possibili case/appartamenti, banche, asili, etc.
La signora che ci avrebbe accompagnato ci ha contattati precedentemente per farsi conoscere e per sapere quali fossero le nostre esigenze e richieste specifiche per organizzare la giornata a noi dedicata. Abbiamo risposto che per prima cosa volevamo trovare casa e poi avremmo voluto vedere il resto. Nella scelta della casa abbiamo specificato che no volevamo la moquette: "NO CARPET".

Secondo la signora non c'erano problemi, ci avrebbe portati in giro lei.

Ansiosi nel vedere le case americane e un po' rimbambiti dal Jet Leg, abbiamo deciso di incontrare la signora alle 9:30.

Ore 9:00 la signora, puntualissima, ci aspettava nella hall dell'hotel.

Una breve introduzione, una rinfrescata sulle specifiche richieste, secondo lei avremmo potuto trovare qualcosa molto velocemente.

Saliti su una mercedes con 260.000 miglia… MIGLIA! vuol dire almeno 418.000 chilometri!!!!
Siamo andati ingiro nei dintorni di Johns Creek, dove, per ben 3 ore, abbiamo visto 5 o 6  diverse communities, ma tutti gli appartamenti avevano l'odiata moquette!!

-communities sono gruppi di appartamenti prefabbricati che hanno servizi tipo piscina, fitness etc e che sono quindi da condividere con altri. In genere ci sono almeno 100 appartamenti per community-

Lei evidentemente non sorpresa ci disse che se volevamo poteva dare un'occhiata in un sito web dove affittano case nei districts e avrebbe cercato senza moquette (….mi pareva di averglielo chiesto una settimana prima!). Siamo andati a pranzo in un fast-food dove ti servono tutto quello che vuoi in un mega panino e se vuoi ti danno pure le patatine fritte e la zuppa. Da non dimenticare: il ghiaccio e' la sostanza primaria della tua bevanda! Ed il refill e' gratuito.

Dopo un'ora a guardare sul sito le possibili case, non abbiamo trovato nulla. Così, risaliti in macchina, abbiamo continuato il giro a vedere altre communities, sempre e solo moquette.

Il giro era cambiato aveva deciso di guardare nei vari districts eventuali case che riportassero il cartello affittasi. Durante quest'escursione noiosa ci disse che doveva aiutare sua figlia perché era rimasta senza chiavi e ci ha portati a casa sua (e casa nostra!?).

Altra ora persa.

Alle 18 ci ha riportati all'hotel dispiaciuta che non avevamo trovato nulla.

Entrati in hotel ci siamo resi conto di aver buttato via una giornata e che le speranze di trovare qualcosa da soli sarebbero state veramente poche.

Sveglia alle 7, colazione e via su internet a cercare communities che avessero appartamenti senza moquette. Finalmete ne trovammo due che, casualmente, erano all'angolo opposto dell'ufficio!!!!
Quel giorno pero' dovevamo lavorare. A pranzo, parlando con la manager del manager di mio marito, ci ha consigliato di contattare una sua amica agente immobiliare. E cosi' abbiamo fatto.

In due gironi abbiamo visto 5 case senza moquette, di cui 3 che ci erano piaciute molto. La domenica, nel tardo pomeriggio abbiamo deciso di andare a vedere comunque quelle due communities e farci un'idea di prezzi/servizi.

Avevamo l'imbarazzo della scelta!

Ma non sapevamo che le case vanno via come il pane!

Rientrata ad Amsterdam, il martedì ho cominciato a compilare i fogli di richiesta di una delle 3 case. Quella che aveva il prezzo più' abbordabile tra le tre.
Ho scritto all'agente che le avremmo mandato la richiesta compilata e firmata il prima possibile in quanto anche Edwin doveva firmare. Dopo un paio d'ore ci da' la notizia che la prima casa, quella più cara, era stata affittata e che avremmo dovuto fare in fretta per la terza (quella di cui avevamo compilato la richiesta) perché c'erano state già delle richieste e che avrebbero aspettato noi per procedere nella scelta dei nuovi inquilini…. Strrrreessssss.

Mio marito era rimasto ad Atlanta per lavoro ed era quasi irraggiungibile, ma avevo bisogno delle sue firme!!!! AAAAAAH!

Tre ore più' tardi, sono riuscita ad avere le firme, ma ci era stato comunicato che la scelta era caduta su un'altra richiesta… NOOOOOO!!!!

Allora, un po' rattristati abbiamo chiesto la disponibilità' della seconda casa. Anche quella affittata!
Come se non bastasse, le communities, avevano già' trovato altre persone interessate.

Disperazione. Avevamo la sensazione che tutto ci sfuggiva di mano e che non avevamo speranze.